Visualizzazione post con etichetta Volontariato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Volontariato. Mostra tutti i post

giovedì 24 dicembre 2020

Natale 2020, mai come quest’anno all’insegna della solidarietà


Una rappresentanza della nostra OdV lungo la scala della solidarietà per fare arrivare un dono ad alcuni giovanissimi ospiti di talune case famiglia (iniziativa in rete ETS - Panagiotis – CeSVoP) e di nuclei familiari in difficoltà. 

Abbiamo regalato un sorriso a:

Alessio, Amelie, Armando, Averly, Brenda, Cristian, Diego, Enrico, Evan, Francesco Paolo, Gabriel, Giovanna, Giuri, Hermes, Ingride, Janet, Joseph, Yunior, Luca, Marica, Marie, Mattia, Morgana, Nancy, Nicolas, Pietro, Samuel, Sara e tanti altri ancora.

Con la rete della Casa del terzo settore abbiamo donato altri abiti usati, ma sempre in buono stato, mobilio e suppellettili.

Con la rete del Banco delle Opere di Carità (capo fila il Genio di Palermo) abbiamo distribuito generi alimentari e con il finanziamento del 5x1000, carte pre pagate ed ancora altri alimenti ed inoltre prodotti per l’igiene personale e per la casa offerti da diversi Associati.

La solidarietà non ha scadenza....

 


domenica 31 maggio 2020

COVID e Volontariato Un’esperienza forte ma gratificante a Palermo


di Vincenzo Marino - 27 Maggio 2020

La pandemia ha stroncato tante vite e questa è una triste realtà che non dovrà essere dimenticata.

Unitamente alle carenze manifestate dal Sistema sanitario nazionale, il COVID 19 ha evidenziato che la cura delle PERSONE necessita sicuramente di una messa a punto, una riprogrammazione.

Personale medico e paramedico stremato dalla fatica, infrastrutture e macchinari insufficienti per combattere un nemico invisibile e sconosciuto.

Ma c’è stata un’altra componente che ha dimostrato la propria forza, spronata dallo spirito umanitario e da quella solidarietà propria ed insita nel Volontariato.

Da conoscitori del territorio e delle situazioni di disagio e di marginalità sociale, flotte di Volontari si sono resi attivi, innovando e trasformando, in alcuni casi, la propria mission.

Il confinamento ed il blocco di molte attività hanno esasperato ancor più la situazione, già alquanto complessa, nella Sicilia, amplificando le diseguaglianze e gli errori passati della politica.

Molto lavoro sommerso è scomparso e con lui tante e tante famiglie oneste si sono trovate in enormi difficoltà.

Nella città di Palermo, dove operiamo, dalla raccolta e dalla distribuzione di alimenti, di farmaci, al vicinato di condominio ad altre piccole azioni, siamo stati partecipi anche nella distribuzione di uova pasquali donate dall’AIRC (un grande gesto in special modo per i più piccoli).

Abbiamo dato fondo alle nostre risorse economiche (proventi del 5 per mille) per trasformarle in buoni spesa (carte prepagate).

Queste azioni descritte sinteticamente, mentre la popolazione viveva “io resto a casa”, evidenziano l’attività svolta in sicurezza, ma con una qual certa spregiudicata incuranza della potenziale contrazione del virus.

Ma molti avevano bisogno e qualcuno doveva necessariamente attivarsi.

Con il trascorrere dei giorni, la situazione andava inasprendosi ed i giornali avevano lanciato una nuova emergenza, la gente era ricorsa numerosa ad impegnare cose preziose che aveva nei cassetti per avere il contante e fare fronte alle spese improrogabili che non si sono fermate.

Nonostante l’intervento del Comune, della Caritas, ecc. con alcuni aiuti, questi sembravano apparire insufficienti e non sempre capillari.

Pertanto si è ritenuto, da parte di chi vive il territorio da vicino e dove forte ed incisivo è il passa parola, di contribuire per alleviare tale stato di disagio.

L’iniziativa detta CONDOMINIO SOLIDALE è stata promossa da una rete di Associazioni palermitane: Il Genio di Palermo, il gruppo solidale Casa Vera Icona, Panagiotis, il Banco delle Opere di carità ed ADA Palermo, e ci siamo proposti, come MOVIMENTO DEI CITTADINI SICILIA, di mettere insieme le proprie forze per raggiungere meglio le famiglie in difficoltà economica, portando loro beni di prima necessità.

La finalità è stata quella di farsi portavoce ciascuno, per quello che poteva, nei propri condomini od anche in altri (parenti – amici) e sollecitare una raccolta di alimenti. 

Di seguito viene inviata la segnalazione di raccolta alla rete di Associazioni, contattando uno dei numeri riportati nel volantino, con la quale si concorderà il giorno e l’orario in cui verrà ritirata la spesa e successivamente ridistribuita.

Abbiamo voluto dare a questa importante iniziativa massima diffusione, anche perché molte persone sono ancora in difficoltà, l’emergenza non è finita e gli aiuti non bastano mai, ma se ciascuno fa qualcosa si arriva più veloci laddove c’è maggiore bisogno, con azioni mirate e sicuri di raggiungere l’obiettivo, diffondendo il principio del dono.

Per ogni spesa che viene consegnata, non si aiuta solo economicamente una persona, le si dona fiducia, speranza, il dono è davvero un ponte che crea alleanze di solidarietà che aiutano a fronteggiare meglio questo triste e difficile periodo.

Nel contempo è stato istituito, anche, NEGOZIO SOLIDALE (pensando anche a prodotti per l’igiene della persona e della casa).

Si è trattato di ricercare adesioni di negozi e/o di supermercati, che accettino di dedicare un carrello con la locandina pubblicitaria, per potere avere vari punti di raccolta in città.

Le segnalazioni, come per i condomini, pervenivano e pervengono a Volontari delle Associazioni citate e seguiamo già circa 80 famiglie.

A parte tali azioni del Volontariato “sommerso” ma presente, sarebbe opportuno che tutti, avendo vissuto sulla propria pelle la costrizione dei diritti, ripensassimo alle persone disabili, agli anziani, a tutti coloro che sono obbligati, per varie motivazioni, a vivere quotidianamente segregati nelle proprie mura domestiche al fine di concorrere per una società più giusta e solidale.

Concludo, invitando:

la Protezione civile nazionale e regionale verifichi, formi e si adegui per dare immediate risposte operative alle calamità naturali ed epidemiologiche.

Il Sistema sanitario nazionale intensifichi i controlli presso le Residenze sanitarie assistite (RSA), comprese quelle private, come la necessità di investire in risorse umane e materiali negli ospedali pubblici per raggiungere standard di efficacia e di efficienza su tutto il territorio nazionale, nonché protocolli COVID per le persone con disabilità gravi e gravissime.

I Comuni per la rivisitazione dei servizi sociali per una strutturazione che garantisca sicurezza sicuri e che non rimangano bloccati, come è successo in questo periodo.

Lo Stato, non tanto per attuare quanto previsto dall’articolo 3 della Costituzione italiana (Tutti i cittadini hanno pari dignità e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali), attivi misure necessarie per procedere al superamento delle marginalità sociali, degli invisibili e della povertà assoluta in special modo nel Sud d’Italia, ponendo, anche, la dovuta attenzione al Sistema scolastico.

Ritengo che il Volontariato puro e disinteressato ha lasciato il segno, ora tocca allo Stato ed agli Enti preposti assolvere per il ben-essere della collettività.

Vincenzo Marino

Presidente — OdV – Movimento dei Cittadini Sicilia

domenica 15 marzo 2020

CORONAVIRUS. Comune cerca e forma volontari per assistenza non sanitaria



L'Assessorato alla cittadinanza sociale, in collaborazione con gli Uffici della Protezione Civile comunale hanno avviato un'attività di selezione e reclutamento di volontari di associazioni ed enti del terzo settore che siano disponibili a supportare il lavoro di assistenza (NON SANITARIA) a persone che a causa dell'emergenza fossero costrette in casa.

Comune di Palermo - data pubblicazione 
14 Marzo 2020

Si tratta in particolare di organizzare tutte le attività rivolte a persone bisognose o che siano in questo momento non autosufficienti per alcune esigenze quotidiane quali ad esempio la spesa..

"Si tratta in questo momento di una mera "ricognizione" - specifica l'Assessore Mattina - perché il nostro auspicio è che non si creino condizioni emergenziali tali da richiedere tanta mobilitazione, ma è opportuno prepararsi nel caso in cui le autorità competenti ci chiedessero supporto."

"L'invito - specifica l'Assessore - è rivolto a persone che già abbiano esperienza nel supporto a persone fragili e che siano regolarmente iscritte ad enti del volontariato o del terzo settore. Questi volontari saranno adeguatamente formati per poter interagire con persone che siano temporaneamente impossibilitate ad uscire di case, soprattutto quelle più fragili: anziani, persone con disabilità, persone senza parenti. Tutti coloro che in questo momento potrebbero aver bisogno di supporto per svolgere attività minime giornaliere."

Coloro che fossero interessati e che abbiano i requisiti, possono compilare il modulo disponibile online sul sito del CESVOP - Centro di Servizi per il volontariato, ed inviarlo a assessoratoattivitasociali@comune.palermo.it

Link al modulo da compilare
https://www.cesvop.org/wp-content/uploads/2020/03/fac-simileElencoVolontariCovid19.xls

https://www.comune.palermo.it/noticext.php?cat=1&id=26885

venerdì 15 novembre 2019

Concluso il seminario di grafologia

Il giorno 13 novembre 2019, presso la Delegazione CeSVoP di Palermo, si è svolto il Seminario di grafologia che ha riscosso ragguardevoli consensi.
È stata una circostanza ulteriore che ha affermato la propensione e la disponibilità dei Soci/e nel conoscere, nell'apprendere e nell'informarsi.
Inoltre, il seminario, attraendo anche non Soci/e, ha dimostrato il coinvolgimento e l’eterogeneità di partecipanti, che è finalità propria del Volontariato.
Il nostro Socio dr. Bruno Scaramuzza, con assoluta padronanza della materia, ha regalato le sue indubbie conoscenze tramite: una breve storia della grafologia; le scuole italiana, francese, inglese e russa, con breve cenno a quella americana; utilizzo della grafologia pura; la grafologia giudiziaria (quella che un tempo era chiamata perizia calligrafica) analisi di alcuni casi; dibattito con i/le partecipanti.
Sicuramente, dato l’interesse mostrato, organizzeremo un approfondimento secondo le indicazioni e  le preferenze che i/le partecipanti manifesteranno.
È di obbligo un ringraziamento al CeSVoP per il valido supporto.

venerdì 28 dicembre 2018

Auguri e che il 2019 sia portatore di pace, di salute e di serenità

Salutiamo il 2018 raffigurando alcuni momenti salienti delle nostre azioni ed attività nonché alcune importanti interazioni avvenute.
Salutiamo un anno caratterizzato da momenti problematici e di sofferenze, ma anche di gratificazioni.
Il 2019 sarà l’anno della Riforma del Terzo settore e ci auguriamo che la classe politica riconosca il ruolo svolto negli anni dal Volontariato e con esso quello  dei Centri servizi.
Il 2019, forse, condurrà a ridisegnare il Sociale, ma dovrà riconoscere che tale settore non è solo demandato a pochi ma è una responsabilità di tutti. 
Per nostro conto proseguiremo a concentrarsi sul positivo per procedere nel ruolo attivo e solidale del puro Volontariato.

domenica 25 marzo 2018

al via LO SPORTELLO PER IL VOLONTARIATO

Ha affermato da Luigi Bobba: «Ho girato in lungo e in largo l’Italia del Volontariato. E ogni volta ho scoperto persone, realtà, approcci, modalità che per me erano del tutto sorprendenti. Quello dei volontari italiani è un mondo sempre sorprendente nella sua capacità di inventare risposte di fronte a problemi e bisogni che altrimenti non avrebbero avuto un nome, un volto e nemmeno una risposta».
Riccardo Guidi, ricercatore dell’università di Pisa, ha sottolineato: “La vera sfida è incidere sull’80 per cento di italiani ‘inattivi’, quelli che non hanno mai svolto alcuna attività di volontariato, né hanno mai fatto donazioni”.

Principi fondamentali sono sanciti dalla Costituzione italiana che all'articolo 18 enuncia che i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale, nonché dall’articolo 118 che dichiara che Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.
La promozione del Volontariato e della cittadinanza attiva trovano inoltre concrete attinenze sia nel CeSVoP (Centro Servizi per il Volontariato Palermo) sia nel costituito Comitato educativo per la promozione e la valorizzazione del territorio della VI Circoscrizione della città di Palermo.
La sperimentazione dello sportello per il Volontariato desidera agevolare quei Cittadini e quelle Cittadine che, spesso disinformati/e, hanno difficoltà a mettersi in gioco in prima persona.
L’informazione e la conoscenza sono fondamentali, come del resto sentirsi parte integrante e propositiva. 
L’attività di sportello prevede di fornire informazioni base, focalizzando l’attenzione sulla centralità e sulla crescita della Persona, al fine di fare emergere le inclinazioni sociali e solidali da parte di coloro  che si presenteranno allo sportello suddetto.
Raccolte un certo numero di adesioni sarà concordato con il CeSVoP una giornata (open day), nella quale saranno invitate a partecipare le Associazioni che, per propria mission, rispondono alle suddette inclinazioni.
Si prediligerà la territorialità in quanto spesso le distanze non favoriscono il/la Volontario/a, in special modo se ci riferiamo alle giovani generazioni.
Ma non sarà esclusa extraterritorialità se non dovessero essere presenti Associazioni di territorio che possano fornire contrappesate risposte.
Il progetto desidera contribuire a colmare quel gap civico definito come cittadinanza inattiva, e quindi aprendosi a tutte le età.
Terminata questa prima fase sarà compito delle Associazioni procedere alla formazione motivazionale ed ai valori del Volontariato attivo.
E’ bene sottolineare che svolgere attività di Volontariato genera crediti formativi, anche a livello universitario, e  facilita le opportunità di alternanza scuola-lavoro, trasmettendo loro competenze sia specifiche che trasversali. 

Con il 27 giugno 2018, l'attività dello sportello viene sospesa. 
Le persone interessate potranno rivolgersi: al CeSVoP - largo Villaura, 27, 90142 Palermo - telefono: 091/331970

venerdì 15 dicembre 2017

Il Movimento dei Cittadini Sicilia… “Aiuta alla Vita”

L’Associazione di Volontariato Movimento dei Cittadini Sicilia, con approvazione dell'Assemblea dei Soci, ha deliberato di destinare i proventi del “5 per 1000” all'Associazione di Volontariato Centro di Aiuto alla Vita (CAV) di Palermo.

In data 15 dicembre 2017, in occasione del pranzo sociale presso la sede del CAV in corso Tukory,184, abbiamo donato abbigliamento, corredini, copertine, ecc. per neonati.
Tale gesto di solidarietà è stato indirizzato per andare incontro alle necessità delle donne assistite dal CAV, al fine di sostenere le meritorie attività sociali, svolte negli anni dall'Associazione, che persegue come obiettivo primario la prevenzione dell'aborto nel rispetto della legge 194/78, la cui finalità è di creare le condizioni atte a superare le cause che potrebbero indurre la donna all'interruzione della gravidanza (art. 2 d).
La delibera del MCS scaturiva, inoltre, dai reiterati furti con scasso subiti, che
hanno creato notevoli danni non solo al CAV, ma, soprattutto, nei confronti delle mamme assistite.
La donazione conferma l’attenzione del MCS a vantaggio delle Cittadine e dei Cittadini che vivono in condizioni di disagio.
Alla cerimonia di consegna il CAV ha desiderato esternare immenso senso di gratitudine da parte di tutti i Volontari e delle Persone assistite che, a loro volta, con entusiasmo hanno fatto da cornice ad un gesto significativo ed alquanto apprezzato.
Siamo felici che tale consegna è avvenuta  in occasione delle prossime festività natalizie, fiduciosi di offrire un po' di serenità alle assistite.
Un gesto di solidarietà e di attenzione a favore della collettività dimostrando, anche, la sinergia tra Associazioni di Volontariato.


Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi.
Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.

(Harvey B. Mackay)

venerdì 12 maggio 2017

Il Volontariato non ci sta, nota del MoVI nazionale

Il Volontariato non ci sta. 
Nota del MoVI Nazionale sui prossimi decreti della Riforma Terzo settore.
Il Volontariato non ci sta, non si cancellano 40 anni di cammino. 
In questi giorni, avvicinandosi la scadenza della delega al Governo per la riforma della normativa del terzo settore (2 luglio 2017), sono state presentate le bozze di alcuni importanti decreti che vanno a disegnare il cuore delle nuove leggi, tra queste il "testo unico del terzo settore", che modifica in modo significativo il Codice Civile, e la riforma delle normative fiscali. 
Su questo il MoVI lancia un appello 
Ecco quanto scrive il MoVI:
"Ci è stato chiesto nel giro di pochi giorni di esprimere un parere sulle bozze, ma riteniamo impossibile esaminare in un tempo così breve testi corposi che affrontano questioni complesse e che modificano e stravolgono le normative che regolano il nostro mondo. 
Siamo preoccupati in particolare del rischio di arretramento sul fronte delle conquiste del Volontariato, del suo riconoscimento come agente di democrazia e partecipazione e come forza generatrice di ogni altra forma del Terzo Settore.
Contestiamo una riforma che sembra voler regolare appalti e servizi confondendoli con il Volontariato e la cittadinanza attiva.
Non possiamo accettare che si butti via in pochi giorni quanto costruito in 40 anni di cammino e di impegno!
Chiediamo al Parlamento ed al Governo di prevedere i tempi necessari per i dovuti passaggi e chiarimenti, al fine di evitare che una riforma così delicata e importante fallisca dopo aver creato tante aspettative.
Chiediamo di poter verificare le ricadute di cambiamenti anche radicali che rischiano di creare molto più scompiglio che beneficio nel sistema della solidarietà organizzata.
Chiediamo un confronto approfondito con il mondo del Volontariato, confronto approfondito che finora non è avvenuto".

Riteniamo che sia giunto il momento che il Volontariato faccia sentire la propria voce.

sabato 18 febbraio 2017

Una bomba d'amore - Un passo alla volta


Il 17 febbraio 2017, il nostro Socio Alberto Bilardo ha presentato, presso la Mondadori megastore di via Ruggero Settimo, 18 Palermo, il suo album autobiografico “ Un passo alla volta”.
Nella sala ultra gremita di parenti, amici, conoscenti, ecc. vogliamo evidenziare la sentita partecipazione del Volontariato.
Oltre alla presenza di Giuditta Petrillo, presidente del Centro Servizi per il Volontariato – Palermo e del direttore Alberto Giampino, si sono uniti a tale momento festoso e gratificante l’Associazione Luce nelle mani, l’Associazione Imago, l’Associazione ISEUM.
Presenti, oltre a nostri Soci, anche l’Associazione Panagiotis, l’Associazione di promozione sociale Passepartout, che, congiuntamente alla nostra ed altri aderenti, costituiscono la “Rete Palermo pulita”.
Anche il Presidente Michele Maraventano, la Coordinatrice Adriana Gennaro del Comitato educativo della VI Circoscrizione di Palermo, unitamente a Massimiliano Giaconia e Roberto Li Muli, hanno desiderato partecipare ad un evento ricco di contenuti, di testimonianze e di sincera commozione.
Desideriamo collegare Alberto Bilardo con Albert Einstein, non tanto per il nome, ma per volere richiamare il messaggio basilare del nostro associato al fisico e filosofo con “LA LETTERA PER LA FIGLIA LIESERL”, della quale riportiamo una significativa sintesi.

…Dopo il fallimento dell’umanità nell'uso e il controllo delle altre forze dell’universo, che si sono rivolte contro di noi, è arrivato il momento di nutrirci di un altro tipo di energia.
Se vogliamo che la nostra specie sopravviva, se vogliamo trovare un significato alla vita, se vogliamo salvare il mondo e ogni essere senziente che lo abita, l’amore è l’unica e l’ultima risposta.
Forse non siamo ancora pronti per fabbricare una bomba d’amore, un artefatto abbastanza potente da distruggere tutto l’odio, l’egoismo e l’avidità che affliggono il pianeta.
Tuttavia, ogni individuo porta in sé un piccolo ma potente generatore d’amore la cui energia aspetta solo di essere rilasciata.
Quando impareremo a dare e ricevere questa energia universale, vedremo come l’amore vince tutto, trascende tutto e può tutto, perché l’amore è la quintessenza della vita…
http://www.visionealchemica.com/nel-fiore-della-vita-albert-einstein/



Alberto Bilardo crede e riesce a trasferire un potente generatore d’amore ed auspichiamo che la lettura di "Un passo alla volta" possa produrre effetti a catena che conducano, nel tempo, a fare padroneggiare la quinta essenza della vita.

lunedì 10 ottobre 2016

La Rete Palermo pulita al "parco Robinson" di Borgo Nuovo

Con tale tappa, svoltasi l'8 ottobre, si sono concluse le iniziative di puro Volontariato attivo della Rete Palermo pulita, per l’anno 2016.
Il parco Robinson, ricadente nella V Circoscrizione, era stato già tappa nell'anno 2015, ma purtroppo l’auspicata totale restituzione ai Cittadini ed alle Cittadine non è avvenuta.
Noi Associazioni e singoli Aderenti abbiamo continuato a dare esempio concreto, ma ad ogni tappa notiamo che non esiste rispetto per i beni comuni ed addirittura si mette a repentaglio l’incolumità dell’infanzia e dell’adolescenza, che, ignara dei pericoli, tenta di svagarsi all'aria aperta.
Infatti, abbiamo rilevato e segnalato la presenza diverse siringhe, addirittura senza la protezione dell'ago e ciò significa, a parte ogni considerazione verso coloro che hanno deciso di intraprendere una strada spesso senza uscita, non avere rispetto neanche per tale fascia di età.
A ciò è da aggiungere la quantità di vetro disseminata, spesso generata da frantumi di bottiglie di birra o di vino. 
Molti abitanti del luogo ci hanno ringraziato e lodato, mentre altri si sono lamentati del servizio reso dalla Risorse Ambiente Palermo (RAP).
Ma come abbiamo evidenziato in diverse circostanze, molti oggetti non camminano da soli e quindi “qualcuno” preferisce buttarli dove capita, evitandosi di raggiungere i cassonetti o le postazioni per la consegna dei rifiuti ingombranti e speciali.
Purtroppo Palermo è ancora molto distante da standard di civiltà e della cura dei beni comuni. Molti ritengono che se pagano le tasse possono trattare la città come una pubblica discarica, non comprendendo che necessita, ciascuno per la propria parte, collaborare.
Ecco che subentrano iniziative di Volontariato come quella della Rete Palermo pulita, che non desidera sostituirsi a coloro che sono preposti alla pulizia della città, delle aree verdi, dei litorali costieri, ma attraverso tali azioni diffondere il rispetto dell’ambiente e, dove attiva, la necessità della raccolta differenziata.
Anche in questa tappa il supporto del Centro Servizi per il Volontariato, di concerto con il Tavolo minori rappresentato da Filippa Alfano, è stato fondamentale.
Mentre i Volontari si prestavano alla pulizia dello spazio verde pubblico, altre Associazioni intrattenevano i minori presenti, con attività ludiche, ma ingegnosamente imperniate sulle tematiche relative al rispetto dell’ambiente ed alla raccolta differenziata (risorse e non rifiuti).
Per il quarto anno consecutivo, la Rete Palermo pulita, con il patrocinio del Comune di Palermo e di intesa con la RAP (immediato ritiro di quanto rinvenuto e differenziato), ha cercato di restituire spazi alla cittadinanza ma, a differenza degli anni precedenti, ha deliberato di organizzare l’evento conclusivo, aperto a tutta la cittadinanza, alle Istituzioni, alle Partecipate, previsto per il 13 novembre all’Ecomuseo del mare di via Messina Marine, 27.
In tale circostanza saranno narrate, anche visivamente e fotograficamente, tutte le tappe, compresa quella “fuori le porte”, ma fortemente desiderata e voluta presso il Giardino della Memoria di Isola delle Femmine.

La scelta del luogo è stata dettata dalla definizione più bella e più consona di ecomuseo: un patto con il quale una comunità si impegna a prendersi cura di un territorio (Hugues De Varine).  

giovedì 16 giugno 2016

Da Associazione ad Associazione - donazione di un defibrillattore

L’Associazione di Volontariato Movimento dei Cittadini Sicilia (MCS), previa approvazione dell'Assemblea dei Soci, ha donato un defibrillatore semiautomatico, accluse piastre pediatriche, all'Associazione San Giovanni Apostolo del quartiere CEP (Centro di Edilizia Popolare)  nella VI Circoscrizione di Palermo. 
L’acquisto dell'apparecchiatura è stato possibile
grazie ai fondi raccolti dal Movimento dei Cittadini attraverso il 5 per 1000. 
La cerimonia di consegna del defibrillatore ha avuto luogo mercoledì 8 giugno 2016 presso la sede della San Giovanni Apostolo.

La donazione conferma l’attenzione del MCS a vantaggio delle Cittadine e dei Cittadini con particolare attenzione alle giovani generazioni e
dimostrando, anche, la profonda e la proficua sinergia tra i soggetti del territorio. 
Infatti, il Movimento dei Cittadini Sicilia è socio del CeSVoP ed aderente al Comitato educativo per la promozione e la valorizzazione del territorio della VI Circoscrizione di Palermo, costituito al suo interno con delibera del Consiglio ed è articolato nei tavoli: Inclusione sociale e sviluppo del territorio -               
Ambiente, sicurezza e protezione civile - Contesti e Benessere - Percorsi educativi. Tavoli tematici, interconnessi tra di loro,  ai quali aderiscono circa 40 tra Associazioni, Enti, Istituzioni scolastiche. 
All'interno, inoltre, con il supporto del CeSVoP, l'Associazione Luce nelle mani gestisce un laboratorio di sartoria sociale e nell'imminente sarà attivo uno sportello del Volontariato.
Alcune azioni sono state state già avviate ed altre saranno messe in atto.
Il MCS ha desiderato, senza nulla togliere o riconoscere alla valenza delle altre Associazioni aderenti, andare incontro all'Associazione San Giovanni Apostolo che, senza tale indispensabile apparecchiatura elettromedicale (a fine luglio obbligatoria), avrebbe avuto enormi difficoltà nel
proseguire e/o sospendere le proprie innumerevoli, meritorie e riconosciute attività, da tempo svolte in un quartiere “a rischio” della Città di Palermo. 
Un gesto di alto senso civico, di solidarietà e di attenzione a favore della colletti-vità, in quanto il defibrillatore è fondamentale per salvare la vita in caso di arresto cardiaco improvviso. 

   Alla cerimonia di consegna hanno partecipato una rappresentanza dei Soci del 

MCS e dell'A.S.G.A., il presidente della VI Circoscrizione Michele Maraventano, il vice presidente Massimiliano Giaconia, il consigliere Roberto Li Muli, la coordinatrice del Servizio sociale di comunità Adriana Gennaro, il direttore del Centro Servizi per il Volontariato Palermo Alberto Giampino, Cristoforo Grotta e Salvo Li Castri aderenti al Comitato educativo.
Grande felicità ed entusiasmo hanno fatto da cornice ad un gesto alquanto significativo ed apprezzato.
Le foto sono state realizzate dal Socio del MCS Alberto Bilardo.
Il link riporta l'articolo ed il relativo comunicato stampa del CeSVoP.
Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. 
Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.
(Harvey B. Mackay)

venerdì 19 febbraio 2016

22 febbraio 2016 - avvio del Comitato educativo per la promozione del territorio della VI Circoscrizione

Il giorno 22 febbraio 2016, alle ore 9,30, presso i locali della VI Circoscrizione del Comune di Palermo, in via Monte San Calogero n. 28, avrà luogo la pubblica presentazione del "Comitato Educativo per la promozione del territorio della VI Circoscrizione", già costituito al suo interno e sostenuto da tutti coloro che istituzionalmente lavorano per il ben-essere delle Cittadine e dei Cittadini.
L'incontro è finalizzato all'avvio di un raccordo interistituzionale tra tutti gli Enti, gli Istituti scolastici, i Servizi, le Associazioni di Volontariato e gli Organismi che operano, a varia titolarità, all'interno del territorio della VI Circoscrizione.
Oltre al supporto del Centro Servizi per il Volontariato di Palermo, è  da registrare la fattiva presenza del Garante cittadino per l'infanzia e l'adolescenza.
L'obiettivo che si vuole raggiungere è di concorrere allo sviluppo ecosostenibile del territorio, alla sua valorizzazione ed alla crescita delle nuove generazioni attraverso attività ed azioni condivise ed integrate.
All'interno del Consiglio di Circoscrizione è maturata la consapevolezza, che nell'ottica futura di Palermo "Città Metropolitana", si debba operare un complesso cambiamento culturale, volto alla partecipazione delle Cittadine e dei Cittadini destinatari dell'attività del governo locale.
Il Comitato si sviluppa e prende corpo dalla determinazione di identificare adeguate risposte alla necessità di arginare il fenomeno dell’emigrazione giovanile, di favorire processi di inclusione sociale e lavorativa e, nel contempo educare ai valori di cittadinanza e di partecipazione attive.
Il Comitato tiene conto dell’orientamento di adottare nuovi modelli organizzativi, messi in campo dal Comune di Palermo, che vuole considerare le Cittadine ed i Cittadini come portatori di soluzioni.
All'interno del Comitato sono stati identificati quattro tavoli tematici, ma interconnessi tra loro:
  • Inclusione sociale e sviluppo del territorio;
  • Ambiente, sicurezza e protezione civile;
  • Contesti e benessere;
  • Percorsi educativi.
Il programma della giornata, dopo l’introduzione del Presidente di Circoscrizione, dott. Michele Maraventano, prevede interventi da parte:
del Sindaco della città di Palermo – prof. Leoluca Orlando
dell’Assessore alla Cittadinanza sociale – dott.ssa Agnese Ciulla
dell’Assessore alla Scuola e realtà dell’infanzia – dott.ssa Barbara Evola
dell’Assessore al decentramento – dott. Giusto Catania
del Direttore del Centro servizi per il Volontariato – dott. Albero Giampino
del Garante per l’infanzia e l’adolescenza – dott. Pasquale D’Andrea
del Vicepresidente della VI Circoscrizione – sig. Massimo Giaconia, che avrà il compito di presentare il Regolamento ed il funzionamento del Comitato. 

Nella qualità di Associazione di Volontariato sentiamo il dovere di sottolineare l'azione di raccordo, di supporto e di informazione svolto dal Centro Servizi per il Volontariato di Palermo.


sabato 9 gennaio 2016

Il VOLONTARIATO SI TROVA SENZA TETTO

Apprendiamo con stupore e con rabbia quanto appresso comunicato dal Direttore del Centro Servizi per il Volontariato - sotto riportato. 
Dopo oltre un anno di sofferenze, di enormi disagi e della continua ricerca di ospitalità da parte di "altri", oggi si è forzatamente prevenuti ad un triste epilogo.
Non sono mancate le comunicazioni, gli appelli, le petizioni, gli articoli per potere riconoscere la valenza del Centro servizi a favore delle Associazioni di Volontariato, fattivamente ed attivamente operanti nei territori di Agrigento, Caltanissetta, Palermo e Trapani.
Tale incresciosa realtà, ha creato nelle Organizzazioni di Volontariato  molta amarezza, irritazione ed altrettanto rancore che, personalmente, non so a cosa porteranno.
Una cosa è certa il Volontariato che opera, in special modo, nei confronti delle fragilità sociali e che si è sempre dimostrato disponibile a collaborare ed a prodigarsi per il ben-essere comune, oggi è stato ufficialmente massacrato.

Alle Associazioni di Volontariato
Causa determina sindacale di sgombero, dell’intero Palazzo Grasselini via Maqueda n. 334, da parte del Comune di Palermo, il Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo (competente per le province di AG, CL, TP e PA) ha dovuto, suo malgrado, spostare urgentemente in data 9 gennaio 2016, gli uffici e gli Operatori della sede, con grande disagio e con necessaria riduzione delle attività a favore delle Associazioni di Volontariato. Pertanto, da pari data, gli Operatori sono presso i locali di via Ildebrando Pizzetti n. 10-12 Palermo 90145, nei consueti orari di servizio indicati nella carta servizi.
Attualmente siamo reperibili via mail ai ns. abituali indirizzi di posta elettronica reperibili dal sito www.cesvop.org e telefonicamente al 346. 3720543, in quanto le linee telefoniche presso via Pizzetti non sono ancora attive.
Non tutte le nostre attività potranno riprendere da lunedì 11/01/2016, ad esempio è sospeso a data da destinarsi il servizio stampa interno.
Dispiace dei disagi provocati a tutte le Associazioni di Volontariato ed ai ritardi che si potrebbero creare, ma non dipendono dalla nostra volontà bensì dal disagio scaturito da un atto che sarà esaminato attentamente e che il nostro Comitato direttivo si riserva di impugnare nelle sedi più appropriate.
Si precisa infine, che per le candidature agli Organismi associativi del Centro di Servizi per il Volontariato le Associazioni Socie potranno fare pervenire le candidature per la prossima assemblea elettiva, anche in via Pizzetti n. 10 Palermo 90145, entro e non oltre il 11/01/2016.
In ogni caso potete anche rintracciarmi al 3475771698.
Spiacendoci ancora per i disagi, vi ringraziamo per l’attenzione accordataci.
Il Direttore del CeSVoP
   Alberto Giampino

sabato 17 ottobre 2015

la Rete Palermo pulita per la salvaguardia di un bene comune

Come da programmazione, il 17 ottobre 2015 la Rete Palermo pulita si è data appuntamento alla foce del fiume Oreto.
All’indomani della Giornata mondiale dell’alimentazione è opportuno ricordare alcuni spunti della Carta di Milano, il documento che rappresenta l’eredità di Expo. Tra i temi della Carta desideriamo ricordare: diritto al cibo, lotta allo spreco, educazione alimentare e ambientale, tutela del suolo agricolo, contrasto al lavoro irregolare, sostegno al reddito, ricerca, cibo patrimonio culturale, contrasto ai cambiamenti climatici (ndr).
E’ da sottolineare che presso l’Ecomuseo del mare era in svolgimento il convegno “nuove pratiche con il Sud” che, come da programma, affrontava il tema principale del rapporto tra sociale e cultura attorno a quello più ampio dei beni comuni, degli “spazi” di una comunità, intesi sia come luoghi fisici ma anche come spazi di incontro e di partecipazione, da recuperare e valorizzare. “NUOVE PRATICHE CON IL SUD” unisce persone e organizzazioni dell’innovazione sociale e culturale per conoscere, sognare, progettare spazi possibili, spazi del possibile. Gli “spazi da non perdere” sono quelli rigenerati da comunità di persone attive, occasioni di cambiamento e lavoro, sono gli spazi che pubblico e privato possono abitare insieme per il benessere comune. Esistono e si possono incontrare, ma perché si moltiplichino bisogna conoscerli, dargli valore, cambiare prospettiva, fargli spazio. Va in questa direzione la scelta di realizzare la manifestazione all’Ecomuseo Mare Memoria Viva, curato da CLAC con il Comune di Palermo e sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD attraverso un progetto sociale, culturale, di rigenerazione urbana.

La tre giorni dedicata a tali pratiche perfettamente collima con quanto da diversi anni porta avanti la Rete Palermo pulita (gruppo su Facebook), che si batte per restituire e valorizzare gli spazi da non perdere al fine di restituirli ai Cittadini.
Si tratta di porre nel giusto risalto la ricchezza dei beni comuni, spesso offesi, deturpati, ignorati ed abbandonati.
La responsabile della rete – Filippa Alfano – sottolinea che la tappa era anche un’escursione per mostrare ai partecipanti, ed a quei Cittadini che si sono liberamente affiancati, le condizioni in cui si rivela il fiume.
Gli Aderenti alla Rete Palermo pulita non desiderano sostituirsi, come più volte affermato, alla Pubblica amministrazione, ma ambiscono liberamente, gratuitamente e nel puro e nel concreto spirito del Volontariato, collaborare e sensibilizzare sia la Pubblica amministrazione sia i Cittadini, con particolare riferimento alle giovani generazioni.
In tale direzione nasce la collaborazione con le Risorse Ambiente Palermo, con la quale si coordina il ritiro dei rifiuti differenziati ed il patrocinio del Comune di Palermo.
La tappa di oggi è stata un’ ulteriore occasione per dimostrare come tali spontanee iniziative hanno necessità di moltiplicarsi.
Il bene comune, antistante l’Ecomuseo ed oggetto dell’odierna tappa, si trova in uno stato di degrado, dettato dall'abitudine di “alcuni cittadini” di destinarlo a pubblica discarica.
Laterizi, frigoriferi, compensato, vetroresina, copertoni d’auto, eternit, vetro ecc, sono alcuni dei principali “reperti” recuperati da noi Volontari.
Senza tale intervento il tutto si sarebbe riversato nel fiume Oreto e, successivamente,  nel mare (altro bene comune).
Non avevamo i mezzi per portare via i rifiuti speciali che abbiamo trovato – prosegue Filippa Alfano – abbiamo, pertanto contattato chi di competenza.
In contemporanea la Cooperativa Immagine ha fatto osservare lo stato di salute e la vegetazione del fiume in una parte più alta della foce, in quanto maggiormente salvaguardata e tutelata. La Cooperativa sociale alla fine della giornata ha offerto una degustazione di prodotti biologici.
L’iniziativa è stata promossa dalle Associazioni Panagiotis, MareVivo Sicilia, Anfe, Partecipalermo, Radio Segugio, Il Genio di Palermo, Palermo Indignata, Movimento dei Cittadini Sicilia, Argento Vivo, Accademia della Subacquea, Luce nelle mani, Aices, Società Cooperativa Immagine, Passportout, Arciragazzi e Oasi del Sorriso.


mercoledì 23 settembre 2015

23 SETTEMBRE 2015 - ANNO INAUGURALE DELLA SCUOLA - UN SUCCESSO STEPITOSO

Siamo rientrati da poco dalla manifestazione che, a nostro avviso, ha avuto un successo strepitoso.
La nostra postazione era dislocata a piazza Santa Anna che è stata gremita da scolaresche che hanno risposto all'invito dell'Assessorato comunale alla scuola ed all'infanzia.
Ma anche gli altri luoghi previsti dalla manifestazione evento non erano meno affollati.
Un'iniziativa lodevole che ci ha affascinato come riteniamo abbia affascinato centinaia e centinaia di bambini ed adolescenti.
L'organizzazione è stata impeccabile e l'offerta è stata multidimensionale e multisettoriale.
Volontariato, Associazioni sportive, culturali e di promozione sociale, unitamente ad artigiani ed Associazioni che li rappresentano, hanno dato vita ad una giornata straordinaria.
Anche il pomeriggio abbiamo avuto visitatori che hanno condiviso la nostra idea espressa nel "il perimetro educativo".
Molti adulti e molti alunni manifestano sconcerto per la pulizia della città di Palermo, ma nel contempo ostentano che molte responsabilità ricadono su quei "concittadini" privi delle nozioni base del vivere civile e del ben-essere proprio e della collettività.
La città è un bene comune e tale bene viene identificato in tutto ciò che la compone.
Non sono solo i monumenti, ma le strade, i marciapiedi, gli spazi verdi, ecc., tutti sono beni comuni.
Le sinergie che scaturiranno dalle idee, che se saranno recepite dai POF delle varie scuole, saranno ottime premesse per traguardare l'obiettivo previsto dai patti di cittadinanza attiva.
Un grazie all'instancabile Assessore Barbara Evola, ai suoi diretti Collaboratori ed al Personale tutto dell'Assessorato per averci offerto tale opportunità, in stretto collegamento con il percorso avviato nel macro progetto Palermo città educativa.
E' doveroso segnalare la collaborazione dell'Associazione di Volontariato Luci nelle mani.
Unica pecca è stata la totale assenza di cestini porta rifiuti che siamo sicuri che l'Amministrazione comunale risolverà, tenendo in debita considerazione di non creare ulteriori ostacoli ai disabili su sedie a rotelle ed ai passeggini.

giovedì 21 maggio 2015

Bene Governo e Parlamento sul 5 per mille

«Il 5 per mille è nato per sostenere progetti e attività del Terzo Settore. Siamo dunque soddisfatti che i nostri appelli siano stati ascoltati, evitando di mettere il contribuente di fronte all'alternativa di dover scegliere se dare il 5 per mille alla scuola o al Terzo Settore»: lo dichiara Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, a proposito dello stralcio di quello articolo del Disegno di Legge sulla cosiddetta “Buona Scuola”, riguardante appunto il 5 per mille
«Lo stralcio dell’articolo 17, relativo al 5 per mille alla scuola pubblica, è per noi un segnale positivo che restituisce un corretto posizionamento della misura del 5 per mille, nata per sostenere progetti e attività del Terzo Settore. Siamo dunque soddisfatti che i nostri allarmi e le nostre richieste siano state ascoltate. Riteniamo per altro opportuno un maggiore approfondimento della materia e valido l’impegno del Governo a trovare misure specifiche che apportino ulteriori finanziamenti alla scuola pubblica».
Lo dichiara in una nota Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, a proposito dello stralcio dell’articolo 17 del Disegno di Legge sulla cosiddetta Buona Scuola, approvato oggi alla Camera, articolo riguardante appunto il 5 per mille e sul quale nei giorni scorsi lo stesso Barbieri, come molte altre organizzazioni, aveva chiesto che il sostegno al mondo dell’istruzione non andasse a discapito del Terzo Settore e che la scelta tra istituti scolastici ed enti non profit non fosse posta in alternativa. «Ad oggi – aveva sottolineato infatti il Portavoce del Forum, riferendosi all’articolo poi eliminato dal Disegno di Legge – nel modello per la dichiarazione dei redditi è possibile esprimere una sola preferenza, o alla scuola o alle ONLUS, azzerando così il meccanismo di “libera scelta” proprio dello strumento del 5 per mille». (S.B.)

sabato 16 maggio 2015

5 x 1000 - SCUOLA e NO PROFIT

Niente competizione tra scuola e non profit

Tra le tante discussioni e critiche che agitano in questi giorni il percorso parlamentare del Disegno di Legge di riforma scolastica, meglio noto come “La Buona Scuola”, vi è anche un appello proveniente dal mondo delle Associazioni, che evidenziano il grave rischio derivante dal fatto di mettere i cittadini contribuenti di fronte all’alternativa se destinare il proprio 5 per mille agli istituti scolastici o agli enti non profit.
Realizzazione grafica con una mano aperta e a destra la sagoma della mano stessa, sulla scritta "Terzo Settore"
Tra le tante discussioni e critiche che agitano in questi giorni il percorso parlamentare del Disegno di Legge di riforma scolastica, meglio noto come La Buona Scuola, vi è anche un fermo appello proveniente dal mondo delle Associazioni e riguardante l’articolo (il 15°) che si occupa del 5 per mille.
«Torniamo a segnalare – scrivono infatti in un comunicato alcune note organizzazioni – come la norma prevista all’articolo 15 del Disegno di Legge La Buona Scuola metta in pericolo il 5 per mille destinato al Terzo Settore, alla ricerca scientifica e ai beni culturali. Infatti, nonostante nel corso dell’esame in Commissione Cultura alla Camera si sia cercato, con la modifica della relatrice Maria Coscia, di “non danneggiare il Terzo settore”, la norma, nella formulazione approvata, non risolve il problema della competizione tra gli enti del non profit e gli istituti scolastici che riceveranno le scelte dei contribuenti/genitori, dal momento che, pur essendo stati reperiti fondi differenti per la scelta delle scuole, pari a 50 milioni di euro, non è stato previsto il meccanismo necessario per consentire ai cittadini contribuenti che la scelta nei confronti della scuola sia aggiuntiva rispetto a quella nei confronti di un ente non profit».
La nota è sottoscritta esattamente da ActionAid, AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro), Emergency, FAI (Fondo Ambiente Italiano), Fondazione Telethon, Save the Children Italia e anche da due Associazioni aderenti alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), vale a dire l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e la Lega del Filo d’Oro.
«Il testo attualmente approvato – precisa ulteriormente il comunicato – non prevede per le scuole un proprio e autonomo contenitore, come è avvenuto recentemente per il finanziamento dei partiti politici, dando modo ai cittadini di scegliere sia la scuola che l’ente del Terzo settore che intendono premiare. Se dunque confermato, il testo stesso rappresenterebbe un grave danno per tutto il non profit e vanificherebbe lo stanziamento dei fondi a copertura del fabbisogno del 5 per mille per il Terzo Settore, garantito con la stabilizzazione della misura a fine 2014. Il 5 per mille, infatti, è ormai diventato uno strumento fondamentale di finanziamento per le attività e i progetti del Terzo Settore, della ricerca scientifica e dei beni culturali. E in un periodo di forte restringimento delle disponibilità pubbliche, questi enti – anche grazie alle scelte dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi – hanno saputo realizzare attività d’interesse generale in attuazione del principio di sussidiarietà costituzionalmente previsto».
«Le sottoscritte organizzazioni – è la conclusione – si appellano quindi al Governo e al Parlamento perché il sostegno al mondo dell’istruzione non vada a discapito del Terzo settore: la scelta tra istituti scolastici ed enti non profit non deve essere un’alternativa».
Su toni simili si esprime anche il Forum Nazionale del Terzo Settore, il cui portavoce Pietro Barbieri, pur valutando positivamente il citato emendamento che ha portato a un fondo apposito per la scuola di 50 milioni di euro annui (a partire dal 2017), sottolinea a propria volta che «ad oggi, nel modello per la dichiarazione dei redditi, è possibile esprimere una sola preferenza, o alla scuola o alle ONLUS, azzerando così il meccanismo di “libera scelta” proprio dello strumento del 5 per mille». «Chiediamo quindi – dichiara Barbieri – politiche che restituiscano pieno senso al principio di sussidiarietà fiscale, e non forme di sostegno a politiche pubbliche». (S.B.)
http://www.superando.it/2015/05/15/niente-competizione-tra-scuola-e-non-profit/