giovedì 24 febbraio 2022

Inizia una nuova era digitale per il Terzo Settore: le date da ricordare



Il RUNTS ( Registro Unico del Terzo Settore) sostituirà i registri delle Associazioni di promozione sociale APS, delle Organizzazioni di volontariato ODV e l'anagrafe delle Onlus

Il RUNTS, frutto della collaborazione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Unioncamere, che gestisce oggi il Registro delle Imprese, sostituirà i registri delle Associazioni di promozione sociale APS, delle Organizzazioni di volontariato ODV e l'anagrafe delle Onlus previsti dalle precedenti normative di settore e consentirà l'iscrizione a nuove tipologie di enti.

Un passo in avanti, dunque, lungo la strada della digitalizzazione e della fruibilità dei servizi offerti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a favore dei numerosi soggetti che operano nel Terzo Settore italiano e a tutti i cittadini.

• Dal 23 novembre: Ministero, Regioni e province autonome iniziano il trasferimento dei dati degli enti già iscritti ai rispettivi registri delle ODV e delle APS al 22 novembre 2021 sul nuovo sistema informativo; dal 22 febbraio 2022, inizieranno le verifiche delle singole posizioni da parte degli appositi uffici del RUNTS operanti presso il Ministero, le regioni e le province autonome, che dovranno concludersi, al più tardi, entro il mese di ottobre 2022.

• Dal 24 novembre, gli enti non ancora inseriti nei precedenti registri e che quindi non sono oggetto di trasferimento, potranno chiedere l'iscrizione ad una delle sezioni del RUNTS, accedendo tramite SPID o CIE alle apposite funzioni del "Front Office", inserendo le informazioni e allegando i documenti previsti. Già dal 23 novembre non è invece più possibile richiedere l'iscrizione ai registri delle ODV e delle APS e all'anagrafe delle Onlus. Per gli enti già iscritti all'anagrafe delle Onlus saranno messe a punto, d'intesa con l'Agenzia delle entrate, specifiche indicazioni per perfezionare l'iscrizione nel RUNTS.

• Tra alcuni mesi tutti i cittadini potranno consultare gli statuti, i bilanci, le informazioni previste dalla legge relativamente agli enti iscritti, che dovranno assicurarne periodicamente l'aggiornamento attraverso il sistema. Nel frattempo saranno gradualmente rese disponibili ulteriori funzionalità per la consultazione semplificata delle informazioni presenti a sistema, le quali saranno via via estese.

https://servizi.lavoro.gov.it/runts/it-it/News/Dettaglio/Id/8/Inizia-una-nuova-era-digitale-per-il-Terzo-Settore-le-date-da-ricordare





giovedì 24 dicembre 2020

Natale 2020, mai come quest’anno all’insegna della solidarietà


Una rappresentanza della nostra OdV lungo la scala della solidarietà per fare arrivare un dono ad alcuni giovanissimi ospiti di talune case famiglia (iniziativa in rete ETS - Panagiotis – CeSVoP) e di nuclei familiari in difficoltà. 

Abbiamo regalato un sorriso a:

Alessio, Amelie, Armando, Averly, Brenda, Cristian, Diego, Enrico, Evan, Francesco Paolo, Gabriel, Giovanna, Giuri, Hermes, Ingride, Janet, Joseph, Yunior, Luca, Marica, Marie, Mattia, Morgana, Nancy, Nicolas, Pietro, Samuel, Sara e tanti altri ancora.

Con la rete della Casa del terzo settore abbiamo donato altri abiti usati, ma sempre in buono stato, mobilio e suppellettili.

Con la rete del Banco delle Opere di Carità (capo fila il Genio di Palermo) abbiamo distribuito generi alimentari e con il finanziamento del 5x1000, carte pre pagate ed ancora altri alimenti ed inoltre prodotti per l’igiene personale e per la casa offerti da diversi Associati.

La solidarietà non ha scadenza....

 


martedì 1 dicembre 2020

sempre con la dovuta attenzione per il disagio sociale


In occasione delle prossime festività il Movimento dei Cittadini Sicilia attua una raccolta straordinaria di indumenti usati, ma in buono stato, per donarli a chi si trova in situazione di disagio. La raccolta, di concerto con gli Enti del Terzo Settore ISEUM, Unione Sociale e Talìa, si inserisce nel progetto del "Banco dell'abito" avviato presso la Casa del Terzo Settore.

Si accettano abiti in buone condizioni per uomo - donna- ragazzo/a - bambino/bambina ed anche coperte.

Info e contatti: 320/7273324

mercoledì 18 novembre 2020

SCONGIURIAMO IL LOCKDOWN, PERÒ RIFLETTIAMO




di Vincenzo Marino – Presidente OdV Movimento dei Cittadini Sicilia

Molte le proteste contro le disposizioni restrittive del Governo e delle Amministrazioni regionali e comunali.
Ma tali disposizioni sono indirizzate a contenere la propagazione del COVID19 che sta dimostrando di essere ancora tanto potente da proseguire la distruzione di tante vite umane.
Necessita tenere in considerazione lo stato di contagiosità che avrà origine da quali misure sono state attivate, dalla loro efficacia e quanto rispettate. Quindi se l’indice Rt rimane stabile l’epidemia pian piano si va riducendo, ma, purtroppo, attualmente si registrano valori inquietanti.
Determinati comportamenti strafottenti stanno a significare che molti non hanno provato che significa perdere una persona cara, che con sofferenze e senza alcun conforto è stata rubata agli affetti.
Necessita riflettere, perché le misure di contenimento non devono essere vissute esclusivamente come limitazioni delle libertà personali, ma si rendono indispensabili comprendere che è fondamentale rallentare, in modo significativo, la pressione sulle strutture ospedaliere e sui reparti di terapia intensiva che in diverse città sono quasi al collasso.
Tale rallentamento comporterebbe una richiesta di gran lunga contenuta che potrà consentire di diminuire la tensione e quindi potere meglio curare e, di conseguenza, salvare più vite umane.
Significherebbe dare un po’ di tregua al Personale medico, paramedico e delle ambulanze anche loro allo stremo e distogliendo pressione e stress sulle loro famiglie.

Con l’augurio che quanto prima l’effetto degli auspicati vaccini possano sconfiggere la pandemia, il pensiero è rivolto al Personale del comparto sanitario ed in particolare ai volontari e precari ai quali dovrà essere riconosciuto quanto hanno fatto e rischiato procedendo alla loro stabilizzazione.
Parallelamente sarà necessario il rafforzamento del sistema sanitario pubblico, dato che la crisi pandemica ha messo in evidenza la sua debolezza, inadeguatezza e fragilità, pur tenendo conto delle varianti da Regione a Regione.
Mai più chiusure e trasferimenti di reparti ed attrezzature non utilizzate, perché le altre patologie continuano ad esistere ed alle cittadine ed ai cittadini non è più possibile chiedere spostamenti territoriali, subire lunghe liste di attesa per esami diagnostici e/o visite mediche, nonché sopportare estenuanti turni, spesso in condizioni alquanto problematiche.

La spesa sanitaria non è un optional.

domenica 31 maggio 2020

COVID e Volontariato Un’esperienza forte ma gratificante a Palermo


di Vincenzo Marino - 27 Maggio 2020

La pandemia ha stroncato tante vite e questa è una triste realtà che non dovrà essere dimenticata.

Unitamente alle carenze manifestate dal Sistema sanitario nazionale, il COVID 19 ha evidenziato che la cura delle PERSONE necessita sicuramente di una messa a punto, una riprogrammazione.

Personale medico e paramedico stremato dalla fatica, infrastrutture e macchinari insufficienti per combattere un nemico invisibile e sconosciuto.

Ma c’è stata un’altra componente che ha dimostrato la propria forza, spronata dallo spirito umanitario e da quella solidarietà propria ed insita nel Volontariato.

Da conoscitori del territorio e delle situazioni di disagio e di marginalità sociale, flotte di Volontari si sono resi attivi, innovando e trasformando, in alcuni casi, la propria mission.

Il confinamento ed il blocco di molte attività hanno esasperato ancor più la situazione, già alquanto complessa, nella Sicilia, amplificando le diseguaglianze e gli errori passati della politica.

Molto lavoro sommerso è scomparso e con lui tante e tante famiglie oneste si sono trovate in enormi difficoltà.

Nella città di Palermo, dove operiamo, dalla raccolta e dalla distribuzione di alimenti, di farmaci, al vicinato di condominio ad altre piccole azioni, siamo stati partecipi anche nella distribuzione di uova pasquali donate dall’AIRC (un grande gesto in special modo per i più piccoli).

Abbiamo dato fondo alle nostre risorse economiche (proventi del 5 per mille) per trasformarle in buoni spesa (carte prepagate).

Queste azioni descritte sinteticamente, mentre la popolazione viveva “io resto a casa”, evidenziano l’attività svolta in sicurezza, ma con una qual certa spregiudicata incuranza della potenziale contrazione del virus.

Ma molti avevano bisogno e qualcuno doveva necessariamente attivarsi.

Con il trascorrere dei giorni, la situazione andava inasprendosi ed i giornali avevano lanciato una nuova emergenza, la gente era ricorsa numerosa ad impegnare cose preziose che aveva nei cassetti per avere il contante e fare fronte alle spese improrogabili che non si sono fermate.

Nonostante l’intervento del Comune, della Caritas, ecc. con alcuni aiuti, questi sembravano apparire insufficienti e non sempre capillari.

Pertanto si è ritenuto, da parte di chi vive il territorio da vicino e dove forte ed incisivo è il passa parola, di contribuire per alleviare tale stato di disagio.

L’iniziativa detta CONDOMINIO SOLIDALE è stata promossa da una rete di Associazioni palermitane: Il Genio di Palermo, il gruppo solidale Casa Vera Icona, Panagiotis, il Banco delle Opere di carità ed ADA Palermo, e ci siamo proposti, come MOVIMENTO DEI CITTADINI SICILIA, di mettere insieme le proprie forze per raggiungere meglio le famiglie in difficoltà economica, portando loro beni di prima necessità.

La finalità è stata quella di farsi portavoce ciascuno, per quello che poteva, nei propri condomini od anche in altri (parenti – amici) e sollecitare una raccolta di alimenti. 

Di seguito viene inviata la segnalazione di raccolta alla rete di Associazioni, contattando uno dei numeri riportati nel volantino, con la quale si concorderà il giorno e l’orario in cui verrà ritirata la spesa e successivamente ridistribuita.

Abbiamo voluto dare a questa importante iniziativa massima diffusione, anche perché molte persone sono ancora in difficoltà, l’emergenza non è finita e gli aiuti non bastano mai, ma se ciascuno fa qualcosa si arriva più veloci laddove c’è maggiore bisogno, con azioni mirate e sicuri di raggiungere l’obiettivo, diffondendo il principio del dono.

Per ogni spesa che viene consegnata, non si aiuta solo economicamente una persona, le si dona fiducia, speranza, il dono è davvero un ponte che crea alleanze di solidarietà che aiutano a fronteggiare meglio questo triste e difficile periodo.

Nel contempo è stato istituito, anche, NEGOZIO SOLIDALE (pensando anche a prodotti per l’igiene della persona e della casa).

Si è trattato di ricercare adesioni di negozi e/o di supermercati, che accettino di dedicare un carrello con la locandina pubblicitaria, per potere avere vari punti di raccolta in città.

Le segnalazioni, come per i condomini, pervenivano e pervengono a Volontari delle Associazioni citate e seguiamo già circa 80 famiglie.

A parte tali azioni del Volontariato “sommerso” ma presente, sarebbe opportuno che tutti, avendo vissuto sulla propria pelle la costrizione dei diritti, ripensassimo alle persone disabili, agli anziani, a tutti coloro che sono obbligati, per varie motivazioni, a vivere quotidianamente segregati nelle proprie mura domestiche al fine di concorrere per una società più giusta e solidale.

Concludo, invitando:

la Protezione civile nazionale e regionale verifichi, formi e si adegui per dare immediate risposte operative alle calamità naturali ed epidemiologiche.

Il Sistema sanitario nazionale intensifichi i controlli presso le Residenze sanitarie assistite (RSA), comprese quelle private, come la necessità di investire in risorse umane e materiali negli ospedali pubblici per raggiungere standard di efficacia e di efficienza su tutto il territorio nazionale, nonché protocolli COVID per le persone con disabilità gravi e gravissime.

I Comuni per la rivisitazione dei servizi sociali per una strutturazione che garantisca sicurezza sicuri e che non rimangano bloccati, come è successo in questo periodo.

Lo Stato, non tanto per attuare quanto previsto dall’articolo 3 della Costituzione italiana (Tutti i cittadini hanno pari dignità e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali), attivi misure necessarie per procedere al superamento delle marginalità sociali, degli invisibili e della povertà assoluta in special modo nel Sud d’Italia, ponendo, anche, la dovuta attenzione al Sistema scolastico.

Ritengo che il Volontariato puro e disinteressato ha lasciato il segno, ora tocca allo Stato ed agli Enti preposti assolvere per il ben-essere della collettività.

Vincenzo Marino

Presidente — OdV – Movimento dei Cittadini Sicilia

venerdì 10 aprile 2020

COVID 19 - famiglie in difficoltà - indicazioni reperite dalla rete

PALERMO:
Enti che assistono famiglie bisognose COVID19:
S. Giuseppe dei Falegnami-Caritas Diocesana:  Piazza Santa Chiara, 10 - 90134 Palermo Tel: 091 6119105
Croce Rossa - Via Pietro Nenni, 75 - 90146 Palermo Tel: 091.6805111
Banco delle Opere di Carità - Via Mario Rutelli, 9 - 90143 Palermo Tel: 3392205244
Banco Alimentare - Strada Statale113, km 291.300 - 90045 Cinisi (PA) Tel: 091/9800541/545
Missione Speranza e Carità - Via Tiro a Segno - 90123 Palermo Tel: 091.6161887

Comune di Palermo (fare domanda nel sito sotto riportato):
091/7401015
www.protezionecivile.palermo.it 

Neomaggiorenni, fuori dal sistema di tutela, che si trovano in situazioni di disagio sociale ed economico  e che,  per vari motivi, non sono  rientrati nelle misure di sostegno economico previste dai decreti legge “cura Italia”. Le segnalazioni vanno indirizzate ad una delle seguenti mail: garanteinfanziadolescenza@comune.palermo.it - monitoraggiotutori.unicef@gmail.com.

CATANIA:
Aiuti alimentari con card Buono Spesa: i CRITERI di ASSEGNAZIONE del Comune 
La domanda/dichiarazione, pena la decadenza, deve essere redatta su apposito modello online, attraverso il seguente link: www.buonospesa-catania.it, anche accessibile dal sito istituzionale del Comune di Catania www.comune.catania.it, entro e non oltre le ore 12 del 10 aprile 2020.
Possono usufruire del Buono Spesa, coerentemente alle disposizioni nazionali:
persone e nuclei familiari che versano in stato di bisogno già note ai servizi sociali;
persone e nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza sanitaria che si trovano in stato di bisogno con mancanza di denaro/liquidità a causa della perdita di lavoro, dando priorità ai soggetti e nuclei familiari che disoccupati /inoccupati non beneficiano di sostegno pubblico (RDC-REI-NASPI-Indennità di mobilità-Cassa Integrazione Guadagni e altre forme di sostegno). In questa categoria sono ricompresi anche coloro i quali sono titolari di aziende in forma singola o associata e titolari di partita IVA che hanno dovuto chiudere o che hanno subito drastiche diminuzione di reddito, lavoratori occasionali che pur avendo contratti attivi, hanno subito una contrazione del lavoro;
persone e nuclei familiari in stato di bisogno ma percettori di sostegni pubblici, solo dopo avere esaurito la platea dei soggetti e nuclei familiari precedentemente citati destinatari della misura assistenziale.
Nella giornata di domani, venerdì 3 aprile, verrà pubblicato avviso pubblico con modulo di domanda da compilare e inviare.

MESSINA:
Buoni spesa per famiglie in difficoltà: aiuti per chi ha redditi fino a 400 euro al mese
Aiuti per chi ha redditi fino a 400 euro al mese
Il Comune ha stabilito i criteri per poter ricevere assistenza. I tagliandi potranno variare da 60 a 110 euro a settimana, a seconda del carico familiare. Per ottenerli si dovrà presentare un'autocertificazione. Ecco come fare
Redditi fino a 400 euro al mese (fra pensioni e sussidi, tranne le indennità d'invalidità) e conti correnti o carte prepagate con depositi non superiori a 6 mila euro. Sono questi i criteri stabiliti dal Comune per i buoni spesa destinati alle famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza Coronavirus.
I buoni, che potranno variare da 60 a 110 euro a settimana a seconda del carico familiare, verranno erogati per tre settimane. Dopo la "scrematura" delle istanze, adesso si passa alla fase due. Ovvero la stipula di contratti con ogni capofamiglia. Previsto il sistema dell’autocertificazione, che si dovrà inviare tramite mail.  Chi ha una stampante a casa deve compilare il modulo dell'autocertificazione e, dopo averlo firmato, fotografarlo o scansionarlo per inviarlo alla mail assistenza@protezionecivile.palermo.it   All'autocertificazione va allegato un documento d'identità. Chi non ha la stampante, invece, si dovrà recare lunedì, martedì e mercoledì in uno dei 60 punti previsti in città per completare la procedura. In base all'indirizzo di residenza, il Comune comunicherà agli interessati il posto in cui andare per compilare l'autocertificazione.

AGRIGENTO:
Progetto “carrello sospeso” 
Le richieste telefoniche vengono raccolte al COC il Centro Operativo Comunale della protezione civile di Agrigento. 
I prodotti alimentari distribuiti finora sono frutto della raccolta davanti ai supermercati dei “carrelli sospesi”da parte di singoli privati o titolari di esercizi. Le consegne a domicilio vengono effettuate direttamente dai volontari della Protezione Civile, della Croce Rossa e del GISE di Agrigento. 

TRAPANI:
Erogazione Buoni Spesa
Possono fare richiesta, prioritariamente, i cittadini bisognosi colpiti dalla situazione economica determinatasi per effetto dell’emergenza COVID-19, in possesso dei seguenti requisiti: 1. residenza nel Comune di Trapani al momento della domanda, e/o domicilio emergenziale; 2. reddito familiare a qualsiasi titolo percepito e da qualsiasi componente del nucleo familiare anagrafico, riferito ad un arco temporale di rilevazione degli ultimi 30 giorni non antecedenti al 4 marzo 2020, inferiore al minimo vitale così come definito dal DPRS 28 maggio 1987; 3. possesso di patrimonio mobiliare, sotto forma di titoli di Stato, azioni, obbligazioni, quote di fondi comuni di investimento e depositi bancari e postali non superiori a € 5.000,00; 2. Priorità nella concessione dei buoni spesa I buoni spesa alimentari saranno erogati secondo le seguenti priorità: 
➢ nuclei familiari più esposti agli effetti dell’Emergenza Covid-19;
➢ nuclei familiari in stato di bisogno; 
➢ nuclei familiari non già assegnatari di sostegno pubblico. Fermo restando l’ordine di priorità sopra delineato, verrà data priorità ai soggetti non assegnatari di sostegno pubblico (RdC, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale); Per ogni nucleo famigliare (come da stato di famiglia) è possibile presentare un’unica domanda di accesso alla presente misura di contrasto alla povertà, e non si potrà ripetere il beneficio di aiuto alimentare prima che siano state soddisfatte tutte le richieste inevase, e comunque non prima che sia trascorso l’arco temporale riferito al contributo alimentare concesso; 3. Entità dei buoni spesa Il valore dei buoni spesa è articolato secondo la seguente modalità: Per famiglie di 1 o 2 persone, in assenza di minori € 200,00 (spesa) x mese Per famiglie di 3 o 4 persone, in assenza di minori € 300,00 (spesa) x mese Per famiglie di 5 o più persone € 400,00 (spesa) x mese Per famiglie (anche monoparentali) con minori € 400,00 (spesa) x mese
La domanda dovrà essere presentata utilizzando esclusivamente l’apposito Modulo di Domanda predisposto dall’Ufficio e scaricabile dal sito istituzionale (www.comune.trapani.it), o ritirato in formato cartaceo. Indirizzo di posta elettronica: buonispesacovid19@comune.trapani.it 

RAGUSA:
È possibile avanzare richiesta compilando autonomamente il form disponibile nel sito del Comune 
https://www.comune.ragusa.gov.it/comune/archivi/coronavirus.html?docs=67&m=3&y=2020&i=96430 
e inviandolo all’indirizzo mail: emergenzacoronavirus@comune.ragusa.gov.it

ENNA:
Banco Alimentare promosso dal Comune di Enna
a) Teatro Comunale di Enna Piazza Umberto I Enna alta 
b) Centro Polifunzionale Via dello Stadio 1 Enna Alta 
c) Palestra polisportiva dello Sport (palazzetto comunale) Piazzale Decoubertin Enna Bassa 
d) Scuola Materna F.P. Neglia Via Claudiano – Pergusa
Sono state attivate due utenze telefoniche funzionanti dalle ore 8,30 alle ore 12,30, dal lunedì al venerdì esclusi i festivi, per la raccolta dei dati forniti dai richiedenti, corrispondenti ai seguenti numeri:
– 337 1527891
– 331 1958117
Le richieste possono anche essere inoltrate via mail al seguente indirizzo: assistenza@comune.enna.it 
Il modello della autocertificazione è disponibile sul sito internet del Comune di Enna al seguente indirizzo www.comune.enna.it 

SIRACUSA: 
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA:
 L’istanza, redatta con apposito nel modello, dovrà pervenire con le seguenti modalità; 
1) invio all’indirizzo email del Comune Settore Politiche Sociali : solidarietaalimentare@comune.siracusa.it; 2) link google: https://forms.gle/P3gGzLyyE2UfAFur6  in subordine, in caso di assoluta e motivata impossibilità a procedere secondo la modalità di cui sopra 
3) richiesta telefonica ai seguenti recapiti :  334/1169790 per i residenti Quartiere Neapolis, S.Lucia, Cassibile, Ortigia
•  334/1170171 per i residenti Quartiere Tiche e Grottasanta
•  334/1169788 per i residenti Quartiere Belvedere , Epipoli, Acradina
Per qualsiasi informazione ci si può, comunque, rivolgere ai recapiti di Telefonia Sociale di seguito indicati:  366/8120864  334/1170155

CALTANISSETTA:
Tramite Caritas diocesana oppure gli Empori della Solidarietà e Scaldacuori, che distribuiscono a centinaia di famiglie in tutta la Diocesi generi alimentari, indumenti, articoli per l’igiene della casa e della persona.